All’inizio di maggio una sentenza della prima sezione penale della Corte di Appello di Catania ha equiparato un blog ai giornali di carta. Dunque commette il reato di stampa clandestina chiunque abbia un diario in Internet e non lo registra come testata giornalistica presso il tribunale competente, come prevede la legge sulla stampa n 47 del 1948.
Quindi anche chi scrive sulla propria pagina di FB.
In Italia ci sono oltre 50 mila blog. Soltanto BlogBabel ne monitorizza 31 mila. Nel mondo esistono almeno 30 milioni di blog e forse sono anche di più. I blog nascono come diari liberi on line, può aprirne uno chiunque. Una casalinga. Uno studente. Un professore universitario. Un operaio. Un filosofo. Chiunque. Ma adesso in Italia non è più possibile e possiamo dire che inizia il Medioevo Digitale. Nel mondo arabo i blog e i social network hanno acceso il vento della democrazia, il presidente americano Barack Obama plaude il valore di Internet e la libertà d’informazione, Wikileaks apre gli archivi segreti delle diplomazie, e noi, in Italia, in un polveroso palazzo di giustizia, celebriamo la morte dei blog.
Credete che la riunione del G8, svoltasi in Francia di recente abbia avuto un solo interrogativo, il bene del MONDO? No al contrario ci sono stati dei punti all'ordine del giorno che avevano una certa urgenza, tra questi il più importante era quello di mettere il bavaglio ai BLOGGER di tutti il mondo, incominciando da quelli ITALIANI, FRANCESI, AMERICANI!!!
Qualcuno quando inventò internet aveva pensato ad un mondo libero da tutte le forme di censure, un modo per comunicare velocemente, ma come potete osservare e constatare di persona tutti quanti il primo ABUSO di potere lo ABBIAMO avuto proprio qui in SICILIA, grazie al TRIBUNALE di CATANIA.
A Noi tutti è lasciata ormai la libertà di fare i MEDIOCRI, del resto non ci dobbiamo proprio preoccupare, siamo in buone MANI!
Il più delle volte alle persone che ci circondano, non diamo la dovuta importanza! Il più delle volte quando percorriamo una strada, non ci rendiamo conto del potere straodinario delle persone comuni... impariamo assieme ad ascoltare, impariamo assieme a convivere, impariamo tutti assieme a camminare.Cerchiamo tutti assieme di essere causa di eventi, non pieghiamocci ad essi! Noi soli siamo la causa dei nostri successi o viceversa dei nostri insuccessi.Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
lunedì 30 maggio 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Dati personali
- Leone D'Andrea
- Mi chiamo Leone, nasco nel 1978 a Tropea in Provincia di Vibo Valentia. Per natura mi definisco viaggiatore!!! Da piccolino leggendo Salgari, mi rivedevo tantissimo nel carattere di alcuni suoi personaggi. Oggi che sono "grande" vorrei portare le persone a ricordare quanto possa essere bello sognare... "Non dite mai ad un Bambino che i sogni non esistono, sarà allora che avrete creato un Mostro". Dopo questo...continuate a conoscermi!

0 commenti:
Posta un commento