Fin dagli anni 90 (novanta), in Italia abbiamo avuto una politica figlia delle false demagogie e dei poteri forti.
Abbiamo assistino ad un continuo cambiamento delle persone che man mano si sono alternate nell'occupare le varie poltrone di natura politica, a volte anche a costo della propria incolumita e della propria libertà.
Arrivando ad oggi, dove persone non in grado di fare la spesa sotto casa, hanno il piacere di gestire la nostra Economia, la nostra Istruzione, il nostro andamento politico in Europa e nel Mondo.
Fanno le scelte al posto nostro, su come dovremmo mangiare, vivere o morire.
Questi Signori della politica, coperti da pseudonimi del tipo "Onorevole", "Ministro", "Presidente"... e perciò intoccabili, agiscono indisturbati nel tessere una ragnatela fatta di relazioni, il più delle volte di natura ambigua, in una realtà che si distacca enormente dalla politica che loro stessi professano; una realtà fatta di malizie, di furbizie, di spintoni e di poteri che potremmo racchiudere in una parola sola Lobby.
Oggi come ieri milioni di persone saranno chiamate ad esercitare un loro Diritto sancito e protetto dalla Costituzione della Repubblica Italiana (libro antico e sacro che difficilmente si può reperire in giro,ma dove vengono ad essere contenuti Principi Fondamentali, leggi, Decreti legge, Decreti legislativi, Regolamenti e Consuetudini e cioè "un comportamento costante e ripetuto nel tempo da parte dei consociati, con il convincimento che si stia adempiendo ad un dovere giuridico").
Ora per non ricadere nell' errore che il più delle volte si manifesta all'interno delle cabine elettorali, Vi invito a voler guardare la vostra reale situazione sociale ed economica, e soffermarVi un pò di più sul programma elettorale, che sulla persona mediatica vettore di una discutibile campagna elettorale. Non è giusto che siano sempre i cittadini a pagare gli errori dei Fantapolitici che governano. Non è bello portare rancore nei confronti di un concittadino o di un connazionale solo perchè chi deve Amministrare lo fà tenendo in conto solo se stesso o la propria Casta.
La politica nasce molto tempo prima dell'Uomo/Donna ed alcuni Saggi Filosofi ci danno una nozione:
"
L'alfabeto ingenera oblio nelle anime di chi lo imparerà: essi cesseranno di esercitare la memoria perché fidandosi dello scritto richiameranno le cose alla mente non più dall'interno di se stessi, ma dal di fuori, attraverso segni estranei: ciò che tu hai trovato non è una ricetta per la memoria, ma per richiamare alla mente. Nè tu offri vera sapienza ai tuoi scolari, ma ne dai solo l'apparenza, perché essi, grazie a te, potendo avere notizie di moltissime cose senza insegnamento, si crederanno d'essere dottissimi, mentre per la maggior parte non sapranno nulla; con loro sarà una sofferenza discorrere, imbottiti di opinioni invece che sapienti." (
Fedro, 275 a-b).